Lo scoiatto e la cana

il confine tra i comuni

Il condominio si affaccia su un sentiero (chiamarlo strada sarebbe troppo) al centro del quale scorre il confine tra due comuni. Per capirci: percorrendolo in macchina chi guida si trova in un comune diverso rispetto a chi gli siede accanto.

Ci vado sempre col cane, detto “la cana” per maggiore chiarezza (l’accademia della crusca ha detto che “ministra” è ok quindi state calmi).
È capitato però che la cana pisciasse abusivamente nel comune adiacente, in violazione dell’ultimo DPCM sul covid-19. Per evitare il ripetersi di incidenti, e anche perché l’ordinanza del sindaco dice 50mt al massimo, l’ho portata nel boschetto condominiale che è recintato.

Nel boschetto vive uno scoiattolo (detto “lo scoiatto” per brevità, altrimenti quando finisci di dire a qualcuno di guardarlo lui è già sparito). Lo scoiatto non è abituato ad avere gente tra i piedi ed è subito salito in alto sull’albero.

Ad un certo punto però, invece di spostarsi saltando di albero in albero, lo scoiatto ha avuto il guizzo di idiozia di scendere lungo il tronco ad un metro da me. La cana, che quando gli lanci qualcosa corre in un’altra direzione, stavolta ci ha visto benissimo.

Lo scoiatto correva a manetta tentando dei zig zag per seminare la cana che non mollava e teneva il passo, nonostante le dimensioni contenute. Non sapendo che la cana è inoffensiva, che vive con molti gatti dai quali rimedia regolarmente delle sonore legnate, lo scoiatto deve essersi preoccupato non poco.

Dopo qualche zigzag lo scoiatto ha attraversato la recinzione e anche la strada, rifugiandosi illecitamente nel comune adiacente. La cana, in ottemperanza al decreto già citato e alle varie ordinanze in vigore, e anche perché lei attraverso la recinzione non ci passa più da un pezzo, non l’ha seguito ma gli ha espresso a gran voce il suo disappunto.

Adesso tutta la retorica che la natura si riprende i suoi spazi eccetera eccetera bisognerebbe spiegargliela allo scoiatto.

4 commenti su “Lo scoiatto e la cana”

  1. Ma la femmina del cane, non si chiama cagna? 😛
    Spero tutti bene in famiglia, un abbraccio,
    Andrea

  2. Va beh, la lettera la recuperi con “quando le lanci”, invece che “quando gli lanci”, quindi andiamo a paro! Però in effetti con “cana” e ” quando le lanci”, sono due lettere salvate, quindi vinci tu! 🙂
    Noi tutti bene, ciao!
    Andrea

  3. graz Rudy, legg volent i uoi post;-))
    A parte gli scherzi, qui ai Catelli romani tutto bene. Ache i vecchi amici di Roma nord stanno benone e a volte ci domandiamo come stai tu.
    Una bella videohwhat’sappata non sarebbe male una di queste sere.
    Ti abraccio
    Sandro

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