Mediterranean Free Flight

Questa è una foto del 2004. Anche se non sembra stavo lavorando. Il progetto si chiamava Mediterranean Free Flight e l’obiettivo era sviluppare un software per consentire ai piloti di gestire autonomamente la separazione da altri aeromobili, senza supporto da terra. Lo strumento al centro del tavolo è quello che veniva poi montato nel cockpit, Leggi di piùMediterranean Free Flight[…]

Barbara in volo sull'atterraggio - Rodolfo Saccani

Polizze assicurative volo libero

Si avvicina la fine dell’anno, stagione di rinnovi assicurativi. Recupero quindi qualche consiglio sulle polizze assicurative per il volo libero.

Le polizze non sono tutte uguali. I sette punti che seguono sono quelli che consiglio di valutare nella scelta: diritto di rivalsa, clausole di esclusione, gestione delle controversie, franchigie, massimali, tutela legale, annotazione visita medica.

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Omeostasi del rischio??

Questo è l’andamento nel tempo dei morti per incidente stradale, in rapporto al numero di km percorsi. Mezzi più sicuri e strade più sicure hanno un effetto concreto sulla sicurezza per strada. Qualcuno ha ancora voglia di argomentare sulla presunta omeostasi del rischio? Parlo di quella teoria secondo la quale quando aumenta la sicurezza oggettiva, Leggi di piùOmeostasi del rischio??[…]

Il volo è una metafora della vita

Quando abitavo sul lago di Bracciano capitava che d’estate, tornato dal lavoro, prendessi il parapendio e me ne andassi in decollo. Al tramonto la brezza di mare si è ormai calmata, il lago incomincia a restituire il calore accumulato nel corso della giornata creando un’ascendenza molto debole, appena quanto basta a non perdere quota. In Leggi di piùIl volo è una metafora della vita[…]

L’evoluzione del parapendio

Personalmente io volo libero per questi motivi: le esperienze e le emozioni, il senso di libertà, i paesaggi, la compagnia di altri volatili affini (umani e uccelli) con cui condividere cieli e termiche, per le conoscenze che aumentano, la sensibilità che cresce, l’immersione nella natura e i suoi elementi, per la percezione di quanto siamo Leggi di piùL’evoluzione del parapendio[…]

Scenari

Scenario A: Salgo in decollo da solo, le condizioni non sono buone. Mi siedo usando la sacca come schienale e decido di starmente un po’ lì a valutare la situazione. La situazione meteo non migliora, anzi va peggiorando. Scenario B: Salgo in decollo insieme ad altri piloti, le condizioni non sono buone. Si decide di Leggi di piùScenari[…]

Airbag di nuova generazione

“Non puoi negoziare con la gravità”
Sonny Crockett in “Miami Vice”

Testo di Karl Slezak
Traduzione di Rodolfo Saccani
Foto di Simon Winkler

…e per questo motivo i piloti di parapendio hanno bisogno di una protezione dorsale efficace.
Sfortunatamente, lo sviluppo di questa parte del nostro equipaggiamento non gode di molta gloria.
Negli ultimi anni le protezioni dorsali hanno subito una continua riduzione. Quando non c’erano laboratori di test in competizione tra loro, nessun produttore avrebbe mai sottoposto al DHV per la certificazione una delle mini-protezioni che circolano oggi.
Oggi troviamo sul mercato prodotti certificati in cui la protezione è presente esclusivamente nel punto di impatto del manichino, il resto della schiena del pilota resta non protetto.
Naturalmente questo soddisfa la burocrazia e può volare legalmente, perché il protocollo LTF richiede solo che la protezione sia presente dalle cosce fino alle spalle, ma senza specificare il valore di assorbimento dell’energia per le aree diverse dal punto di impatto del test di certificazione.

Gli airbag che impiegano una vita per gonfiarsi dopo il decollo rappresentano un passo indietro dal punto di vista della sicurezza. Il test del DHV sulle sellette reversibili eseguito nel 2011 ha evidenziato dei problemi seri in quest’area.
In molti casi queste sellette con airbag non offrono praticamente alcuna protezione durante il decollo.

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Il volo istintivo, il ritorno alle radici, etc etc

Seguendo la mia nuova filosofia di approccio al volo, ieri ho fatto due belle ore di volo senza strumenti. Niente vario, niente gps, niente radio, niente di niente.  Neanche i guanti. Una scelta netta e radicale di cui non mi pento. Per una più intensa comunione con la natura, per ritornare alle radici, per privilegiare Leggi di piùIl volo istintivo, il ritorno alle radici, etc etc[…]