Stampare moneta

Questa è la banconota da centomila miliardi di dollari dello Zimbabwe.

Valeva 40 centesimi di dollari nel 2015 quando, con un’inflazione mensile di 79 miliardi di punti percentuali (quello che oggi costa un dollaro tra un mese ne costa 79 miliardi), il paese è passato al dollaro americano.

Centomila miliardi di dollari - Rodolfo Saccani

La storia in breve è questa: crisi economica, lo stato decide di coprire le sue spese stampando moneta, la banca centrale stampa, l’inflazione e i prezzi salgono, si stampa di più per coprire gli aumenti, l’inflazione sale ancora, si prova a mettere fuorilegge l’inflazione arrestando chi è accusato di alzare i prezzi ma non funziona, si stampano sempre più soldi per coprire i costi sempre maggiori, e via così in una spirale senza fine.

Fino al 2015, quando finalmente la moneta va fuori corso e si passa al dollaro americano.

A quel punto chi ha ancora moneta può cambiarla: 175 milioni di miliardi di dollari per 5 dollari americani, questo è il cambio.

Un paio di link per approfondire:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Dollaro_zimbabwiano

http://www.ilpost.it/2015/06/14/iperinflazione-moneta-zimbabwe/

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