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	Commenti a: Quanto è aerodinamico un imbrago aerodinamico?	</title>
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	<description>blog senza tema di Rodolfo Saccani</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Feb 2011 23:11:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: galloz		</title>
		<link>https://www.saccani.net/quanto-e-aerodinamico-un-imbrago-aerodinamico/#comment-887</link>

		<dc:creator><![CDATA[galloz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 13:29:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per non dimenticare i cosciali utilizzo una piccola cerimonia: siccome è difficoltoso allacciarsi l&#039;imbrago inpiedi lo faccio da seduto: prima cosciali poi ventrale poi le due fibbie del pod.
Invece mi è già  successo 2 volte di dover aiutare qualcuno in decollo e sganciare cockpit e ventrale dimenticando poi di riallacciare il ventrale.
Partendo in volo con il cockpit allacciato è molto difficile poi riuscire a riallacciare il ventrale, ma volando senza ventrale la situazione non è cosi pericolosa (i links del cockpit un pò aiutano, diventa difficile andare dritti, la situazione è instabile ma non ci sono grosso pericoli.
Ovviamente è necessario andare ad atterrare prima o poi per godersi un volo normale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per non dimenticare i cosciali utilizzo una piccola cerimonia: siccome è difficoltoso allacciarsi l&#8217;imbrago inpiedi lo faccio da seduto: prima cosciali poi ventrale poi le due fibbie del pod.<br />
Invece mi è già  successo 2 volte di dover aiutare qualcuno in decollo e sganciare cockpit e ventrale dimenticando poi di riallacciare il ventrale.<br />
Partendo in volo con il cockpit allacciato è molto difficile poi riuscire a riallacciare il ventrale, ma volando senza ventrale la situazione non è cosi pericolosa (i links del cockpit un pò aiutano, diventa difficile andare dritti, la situazione è instabile ma non ci sono grosso pericoli.<br />
Ovviamente è necessario andare ad atterrare prima o poi per godersi un volo normale.</p>
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		Di: Rudi		</title>
		<link>https://www.saccani.net/quanto-e-aerodinamico-un-imbrago-aerodinamico/#comment-886</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rudi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 12:43:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Galloz. Sono d&#039;accordo con le tue osservazioni. Proprio un paio di giorni fa ho parlato di questa questione con uno dei migliori piloti italiani. Anche secondo lui un imbrago di questo tipo, se regolato bene, migliora la sicurezza. E&#039; molto critica la regolazione perchà© se fatta male invece porta ad un netto peggioramento della sensibilità  e della sicurezza.
Anche secondo lui comunque non c&#039;è alcun vantaggio di tipo aerodinamico (a parità  di posizione, naturalmente).
Altre questioni legate alla sicurezza sono:
- maggiore facilità  a dimenticare i cosciali slacciati (vedi il mio articolo sull&#039;ultimo numero di volo libero)
- minore spessore della protezione dorsale (anche se qualcosa sta migliorando, si incominciano a vedere protezioni da 17cm)

In definitiva la scelta di un imbrago di questo tipo non dovrebbe essere dettata da vantaggi di tipo aerodinamico ma da altre considerazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Galloz. Sono d&#8217;accordo con le tue osservazioni. Proprio un paio di giorni fa ho parlato di questa questione con uno dei migliori piloti italiani. Anche secondo lui un imbrago di questo tipo, se regolato bene, migliora la sicurezza. E&#8217; molto critica la regolazione perchà© se fatta male invece porta ad un netto peggioramento della sensibilità  e della sicurezza.<br />
Anche secondo lui comunque non c&#8217;è alcun vantaggio di tipo aerodinamico (a parità  di posizione, naturalmente).<br />
Altre questioni legate alla sicurezza sono:<br />
&#8211; maggiore facilità  a dimenticare i cosciali slacciati (vedi il mio articolo sull&#8217;ultimo numero di volo libero)<br />
&#8211; minore spessore della protezione dorsale (anche se qualcosa sta migliorando, si incominciano a vedere protezioni da 17cm)</p>
<p>In definitiva la scelta di un imbrago di questo tipo non dovrebbe essere dettata da vantaggi di tipo aerodinamico ma da altre considerazioni.</p>
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		Di: galloz		</title>
		<link>https://www.saccani.net/quanto-e-aerodinamico-un-imbrago-aerodinamico/#comment-885</link>

		<dc:creator><![CDATA[galloz]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 11:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non entro in merito alla questione efficienza.
La questione sicurezza è un assieme di cose che comprende qualcosa oltre alla geometria dell&#039;imbrago: capacità  del pilota nel prevenire guai, regolazione del ventrale.
Volo da 3 anni un imbrago aerodinamico: ritengo che la cosa più importante sia la certezza di avere il pieno controllo dell&#039;ala.
La geometria &quot;instabile&quot; da la possibilità  di avere una grossa leva che ti permette di direzionare, &quot;forzare&quot; e controbilanciare la vela secondo la tua volontà . Incredibilmente ciò porta ad una maggiore sicurezza globale. Ciò anche se da una analisi &quot;passiva&quot; un imbrago sdraiato è sicuramente peggiore (maggiore inerzia rotazionale, distanza tra centro di gravità  e moschettoni ridotta con maggiore facilità  di sbilanciamento). Un altro vantaggio è la posizione delle braccia rispetto alle bretelle: con i gomiti appoggiati appena dietro i moschettoni si possono apprezzare, controllare e assorbire tutte le variazioni dell&#039;ala. Trovo un altro vantaggio nella maggiore facilità  ad avere l&#039;ala nel proprio campo periferico visivo.
Insomma il tutto si traduce in una riduzione statistica delle chiusure. Qualche mese fa provando un ala nuova (En C) ho preso un pacco enorme a bassa quota in una termica di sottovento: nessuna rotazione o twist, grossa cravatta asimmetrica, impossibilità  a risolvere, impatto contro il pendio con 20km di vento a favore.
La mousse frontale sul pod mi ha aiutato (insieme alle gambe) a assorbire il forte impatto. Ho zoppicato qualche giorno ma nessuna conseguenza ossea.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non entro in merito alla questione efficienza.<br />
La questione sicurezza è un assieme di cose che comprende qualcosa oltre alla geometria dell&#8217;imbrago: capacità  del pilota nel prevenire guai, regolazione del ventrale.<br />
Volo da 3 anni un imbrago aerodinamico: ritengo che la cosa più importante sia la certezza di avere il pieno controllo dell&#8217;ala.<br />
La geometria &#8220;instabile&#8221; da la possibilità  di avere una grossa leva che ti permette di direzionare, &#8220;forzare&#8221; e controbilanciare la vela secondo la tua volontà . Incredibilmente ciò porta ad una maggiore sicurezza globale. Ciò anche se da una analisi &#8220;passiva&#8221; un imbrago sdraiato è sicuramente peggiore (maggiore inerzia rotazionale, distanza tra centro di gravità  e moschettoni ridotta con maggiore facilità  di sbilanciamento). Un altro vantaggio è la posizione delle braccia rispetto alle bretelle: con i gomiti appoggiati appena dietro i moschettoni si possono apprezzare, controllare e assorbire tutte le variazioni dell&#8217;ala. Trovo un altro vantaggio nella maggiore facilità  ad avere l&#8217;ala nel proprio campo periferico visivo.<br />
Insomma il tutto si traduce in una riduzione statistica delle chiusure. Qualche mese fa provando un ala nuova (En C) ho preso un pacco enorme a bassa quota in una termica di sottovento: nessuna rotazione o twist, grossa cravatta asimmetrica, impossibilità  a risolvere, impatto contro il pendio con 20km di vento a favore.<br />
La mousse frontale sul pod mi ha aiutato (insieme alle gambe) a assorbire il forte impatto. Ho zoppicato qualche giorno ma nessuna conseguenza ossea.</p>
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