Archive for the ‘volo’ Category
A piede libero
Com’è finita la storia della causa civile per danneggiamento annunciata nei miei confronti e nei confronti della federazione per aver pubblicato un avviso di sicurezza?
Dopo circa due mesi e mezzo la citazione che era stata preannunciata non è ancora arrivata, a questo punto mi sa proprio che resto a piede libero.
Anche il contratto pubblicitario con la rivista della federazione, che era stato interrotto contestualmente all’annuncio della decisione di avviare la causa civile, è stato riattivato.
L’allarme è quindi rientrato su tutti i fronti. Era solo una minaccia per evitare la pubblicazione? La conferma, arrivata subito dopo la pubblicazione, che l’avvocato era stato incaricato di procedere era solo un estremo tentativo? Probabilmente si. Pressioni che non hanno avuto alcun effetto.
L’editoriale dell’ultimo numero di “Volo Libero”, la rivista della federazione, è stato dedicato interamente a questa vicenda e al lavoro della federazione sul fronte sicurezza. Se non lo hai letto perché ancora non sei iscritto alla federazione, che aspetti a farlo?
Alla sbarra degli imputati
Un importatore di attrezzature da volo libero mi ha comunicato che ha preso la decisione di inoltrare contro di me una causa civile per danneggiamento, per aver pubblicato un avviso di sicurezza relativo ad un prodotto da lui distribuito.
Così va il mondo.
Simulatore di parapendio per la didattica
Si chiama ActiveFly ed è un simulatore di parapendio orientato alla didattica.
Lo avevo provato già lo scorso anno nel corso del meeting del ESTC (European Safety and Training Committe) di EHPU (European Hang-gliding and Paragliding Union), la federazione delle federazioni europee. Un paio di settimane fa ho provato l’ultima versione che rispetto a quella dello scorso anno rappresenta un passo avanti incredibile.
La sicurezza quest’anno è ceca
Ore 22, Repubblica Ceca. A bordo di un minivan della nazionale Ceca di parapendio sfrecciamo nel buio tra le strade di campagna sobbalzando sulle buche scavate dal temporale di ieri che in mezz’ora ha divelto alberi e strade. La Cecoslovacchia che sfreccia dal finestrino della navetta guidata da Miroslav è per me una sorpresa, un paese bellissimo che vale la pena di tornare a visitare con calma. In questo momento però il mio stomaco sta protestando. “I am starving” dice Dave che è seduto davanti, accanto a Miroslav. Il van contiente una parte dei responsabili per la sicurezza delle varie federazioni europee di volo libero, domani c’è la riunione annuale che si tiene ogni anno in un paese diverso.
Sono atterrato a Praga alle 16 (volo easyjet che è costato 50 euro, una iscrizione alla FIVL – i soldi degli iscritti vengono sempre spesi con parsimonia). In attesa dell’ultimo della banda (arrivo previsto per le 20) abbiamo visitato rapidamente Praga. Città splendida con un’atmosfera incredibilmente coinvolgente, non riescono a farla sfumare neanche le varie telefonate sui casi di malfunzionamento del paracadute di soccorso che si sono accavallati negli ultimi giorni. Altri argomenti per il meeting di domani.
Dopo un paio di ore di navetta arriviamo a Černý Důl, circa 130km a nordest di Praga, verso le 22.30. Ci aspetta un piccolo e accogliente albergo dal costo irrisorio (neanche 15 euro al giorno) in un paesaggio che, almeno al buio, sembra particolarmente bello. Siamo ai piedi di una montagna, tra un bosco e un fiume. Accanto all’albergo (dove non manca la connessione wifi) c’è un bracere attorno al quale ci raccogliamo a cuocere salsicce e a bere ottime birre.
Mentre il tasso alcolico e la stanchezza salgono di pari passo, entro a vedere il simulatore di parapendio che Ulrich sta assemblando. Domani mattina proverò questa ultima versione che ha anche il controllo di beccheggio e rollio. Adesso però i dialoghi si svolgono in un mix di almeno quatro lingue diverse, è il segnale che è ora di andare a dormire.
Certificazioni per parapendio: il punto
Siamo in un periodo di transizione tra il protocollo di certificazione LTF (quello di DHV) e il protocollo EN. Il primo è un protocollo nazionale che è diventato nel tempo uno standard internazionale di fatto ma controllato da un unico ente, il secondo nasce come standard internazionale elaborato da tutte le parti in gioco (federazioni, produttori, laboratori) con le procedure previste per le norme europee del CEN.
Parasbirri
Il dipartimento di polizia di Palm Bay (Florida) ha annunciato l’istituzione di un team SOAR (Search Operations Aerial Response) che userà il parapendio (a motore) come mezzo aereo in missioni di ricerca di persone scomparse, per effettuare ricognizioni alla ricerca di refurtiva o di mezzi rubati, per fotografare le scene del crimine e come attività di prevenzione mediante pattugliamenti e sorveglianza del territorio in generale. (continua…)
I limiti della certificazione per parapendio
La FIVL ha avviato una collaborazione con Bruce Goldsmith, tradurrò i suoi articoli che saranno poi pubblicati su Volo Libero. Si parte tra due numeri.
Il primo articolo è già in redazione e riguarda un aspetto particolare del “fattore umano”: il blocco mentale indotto dalla paura. Il fattore umano è un argomento molto vasto ma estremamente importante visto che la quasi totalità degli incidenti sono in qualche modo legati a lui. Non ne parlerò ora ma ne parleremo molto quest’anno su Volo Libero e nei corsi di aggiornamento piloti.
Il secondo articolo, che sto ancora traducendo, riguarda i protocolli di certificazione delle ali da parapendio. (continua…)
kap444: libro e dvd
Mi sono commosso leggendo il libro e guardando il dvd dell’impresa KAP444 di Pierandrea (Kavia) Patrucco.
Ho incontrato Andrea ieri allo stage di aggiornamento piloti FIVL di Modena e mi ha dato una copia del suo libro e del suo dvd su questa impresa. Oggi ho aperto il libro e non sono riuscito a staccarmi finché non l’ho finito, poi ho guardato il dvd.
L’impresa di Andrea sarebbe stata eccezionale (837km di volo-bivacco in solitaria lungo l’arco alpino dal mar ligure al mar adriatico) anche senza le avverse condizioni meteo che ha trovato. Andrea è riuscito nonostante le enormi difficoltà a completare il suo “viaggio” e a coronare il suo sogno arrivando a destinazione alla vigilia del suo cinquantunesimo compleanno. (continua…)
Concluso lo stage di aggiornamento piloti in Sardegna
Grazie a Giancarlo, Silvio e a tutti i ragazzi della Sardegna (scusatemi, non sono bravo a ricordare i nomi) che ci hanno accolto con tanto calore. La giornata di aggiornamento è stata una bellissima occasione per incontrarci e conoscerci, raccontarci storie, approfondire aspetti tecnici e non tecnici, abbuffarci di ottimo cibo.
Mi limito a pubblicara la bella mail ricevuta questa mattina da Mario Satta. Sabato prossimo siamo a Modena. (continua…)
22 febbraio: stage di aggiornamento piloti in Sardegna
L’inaugurazione del “tour” 2009 della FIVL avverrà tra circa un mese proprio su questa splendida isola.
Domenica 22 febbraio saremo catapultati a Paulilatino, proprio al centro della Sardegna, per uno stage di aggiornamento piloti.
Sarà una giornata intensa, gli argomenti all’ordine del giorno sono tanti: da quelli più tecnici legati alla sicurezza del volo, la normativa, le assicurazioni, i materiali, la revisione e manutenzione delle attrezzature, l’analisi meteorologica ad interventi più passionali per esplorare i diversi modi di vivere l’esperienza magnifica del volo, aprire i propri orizzonti, imparare a conoscere meglio l’elemento nel quale ci immergiamo e noi stessi.
I relatori sono Luca Basso, Giorgio Corti, Damiano Zanocco, Michael Nesler, Pierandrea Patrucco e il sottoscritto.