Archive for the ‘riflessioni’ Category
“Un morto ogni tre giorni” ovvero come costruire dal nulla una notizia allarmistica
Il quotidiano “La Stampa” ieri ha pubblicato un pessimo articolo sul mondo del volo dal titolo “Un morto ogni tre giorni. La passione fatale per il volo”.
L’articolo fa una gran confusione tra volo libero (parapendio e deltaplano), ultraleggeri a motore e volo a vela (alianti) nel tentativo di dimostrare che il volo in generale è una disciplina estremamente pericolosa e che c’è una preoccupante escalation di incidenti fatali. ”Un morto ogni tre giorni” è il messaggio forte che passa da questo articolo quando in realtà la media degli incidenti fatali è infinitamente più bassa.
Questa statistica sparata nel titolo si riferisce in realtà al fatto che in quindici giorni ci sono stati cinque decessi tra tutte le discipline del volo (di cui uno nel volo libero). Suggerisco all’autore una statistica ancora più d’effetto: “due morti al minuto” calcolata sul minuto in cui è avvenuto un qualunque incidente su mezzo biposto che abbia causato il decesso dei due occupanti.
L’articolo tira dentro un po’ di tutto per dimostrare la pericolosità del volo. Anche gli incontri tra esponenti del volo libero e SUEM che da anni rappresentano il frutto di una positiva collaborazione allo scopo di ridurre gli interventi di soccorso, migliorarne l’efficienza e migliorare la prevenzione, nell’articolo diventano la dimostrazione di una emergenza in atto.
La natura umana
Sto seguendo su twitter le vicende della Libia, Andy Carvin sta usando twitter in modo esemplare per seguire questa vicenda.
Se anche li cercassi, non troverei aggettivi per descrivere quello che leggo e le foto che vedo ma, appunto, non li cerco. Voglio solo ricordare a me stesso che sia le vittime che i carnefici sono persone come me e te. Non illudiamoci di essere diversi da chi massacra, è un’illusione. Massacri e genocidi continuano a ripetersi e nonostante ciò restiamo convinti che sempre e ovunque il progresso sia un percorso a senso unico, senza ricadute. E che possa capitare solo altrove.
Mi viene in mente il libro L’anello di Re Salomone di Konrad Lorenz, che poi è il libro che mi ha portato a costruirmi un acquario (ma non c’entra niente).
Lorenz studiava e descriveva molto bene il comportamento animale, ricordo distintamente la descrizione del comportamento di due tortore chiuse in una gabbia. Non c’è via d’uscita: una delle due muore sotto i colpi dell’altra. Non che la tortora sia di natura un animale feroce, è che proprio non ha alcun meccanismo di controllo dell’aggressività. Non ne ha bisogno perché in natura i conflitti si risolvono con la fuga. In gabbia no e quindi colpo dopo colpo, senza sosta, si compie il massacro.
Animali ben più feroci, come i lupi, hanno un meccanismo di sottomissione che blocca l’aggressività e sancisce sconfitto e vincitore senza eccessivi spargimenti di sangue.
Le tortore no.
Quegli uomini, sia le vittime che i carnefici, sono come noi. Cambiano solo le condizioni al contorno.
Dovremmo lavorarci su, prima o poi.
La maniglia rossa
Affrontare davanti ad un giudice la persona che amavi ti porta a rivisitare la tua percezione dei concetti di civiltà e dignità.
Quante volte, assistendo a matrimoni finiti male, hai pensato che “noi siamo persone civili, non finiremo in quel modo”? Mai dare nulla per scontato.
L’errore principale, l’ingenuità originaria, è pensare che “per sempre” sia un’espressione sulla quale un essere umano possa basare le proprie azioni. E’ rassicurante l’espressione “per sempre” ma è un’illusione (su quale esperienza è basata questa certezza?) e se poi l’illusione svanisce ti trovi del tutto impreparato, senza rete, senza un piano B, senza un paracadute di emergenza. (continua…)
Quello che non sapevi sugli OGM
Naturale, puro, genuino, sano. Se parliamo di prodotti agricoli questi termini sono in contrapposizione con l’uso di fertilizzanti e pesticidi chimici, per molti sono in contrasto soprattutto con gli OGM. OGM è una sigla che evoca espressioni come “cibo di Frankenstein”, richiama la strage della povera farfalla monarca ad opera del mais transgenico, incute timore per le ardite chimere ottenute mischiando DNA di piante e di animali come nella famosa fragola-pesce. Questo almeno è quello che succede nell’immaginario comune. Proviamo a grattare la superficie per vedere cosa c’è sotto. (continua…)
Influenza porcella
Si fa fatica a capire quanto ci sia di sensazionalismo e quanto di reale nelle notizie allarmistiche che circolano sulla febbre suina o, per dirla all’americana, swine flu.
Una cosa che si può fare per cercare di inquadrare le cose in una prospettiva obiettiva è confrontare questa influenza suina con una qualunque influenza stagionale. (continua…)
Prevedere i terremoti
I terremoti si possono prevedere? Certamente si, ma non come pensa Giuliani cioè andando a disegnare una croce sul terreno nel punto del futuro epicentro e regolando il cronometro in attesa dell’evento. La previsione è di tipo statistico e serve solo ad indicare dove è necessario costruire con criteri antisismici
La previsione di Giuliani (perito elettronico, non geologo) era sbagliata sia nel tempo che nello spazio. Aveva previsto l’evento otto giorni prima a sessanta chilometri di distanza. Se in base al suo allarme si fosse evacuata Sulmona, quante persone sarebbero andate a L’Aquila? Un’evacuazione che probabilmente avrebbe peggiorato il bilancio del terremoto.
Il problema è che a vivere sopra una faglia non c’è da chiedersi SE ci sarà un terremoto. Ci sarà. Non potendo prevedere il quando con la precisione necessaria ad evacuare (su questo tutta la comunità scientifica è concorde), o evacuiamo preventivamente tre quarti del paese o resta solo da chiedersi se gli edifici in cui viviamo sono adeguati. Ce lo chiediamo? In Giappone e in California se lo chiedono.
Magnitudo 43%
E’ interessante notare come il terremoto di magnitudo 5,3 sulla scala Richter abbia registrato una magnitudo 43% sullo share del tg1.
Soddisfazione al tg1: nella giornata del terremoto gli ascolti volano. In cerchio. (citazione)
Della tua sorte deciderò io
Finalmente si sta facendo una legge sul testamento biologico che però sembra più una legge contro il testamento biologico.
Il testamento biologico infatti, in base ad un emendamento passato al Senato, non sarà vincolante. Se arriverà il momento deciderà qualcun altro al posto tuo e non sarà tenuto a rispettare le tue volontà. La sospensione di idratazione e alimentazione è comunque vietata.
Dobbiamo considerarlo un passo avanti, un passo indietro o una piroetta sul posto? (continua…)
Dubbi e certezze
Ho appena letto un articolo segnalato da Laura che mi ha colpito. Scrivere a caldo su queste cose di solito non è una buona idea ma faccio un’eccezione.
Si tratta di una brutta storia. Molto brutta. (continua…)
Scorie nucleari
Qualcuno si ricorda di Scansano jonico e dell’emergenza delle scorie nucleari italiane che dovevano essere stoccate da quelle parti?
In giro per l’Italia ci sono 25.000 metri cubi di scorie radioattive stoccate in depositi dai livelli di sicurezza inadeguati.
Una direttiva UE imponeva a tutti i paesi di individuare entro il 2008 i siti geologici dove realizzare i depositi.
I depositi dovrebbero essere pronti entro il 2013, quindi che fretta c’è? Abbiamo ancora un sacco di tempo per trovare i 4 o 5mila milioni di euro necessari a realizzarli, costruirli, portarci dentro le scorie e mettere tutto in sicurezza …
… o magari fare una proroga.
