iPad, stupore o sbadiglio?
I netbook sono stati un successo, eppure l’innovazione è rappresentata semplicemente dall’essere la versione miniaturizzata, depotenziata e senza fronzoli di un PC (niente lettore DVD, ad esempio). Le interfacce semplificate che lo rendevano meno simile ai PC e più semplice da usare (vedi i primi ASUS) sono state un fallimento, la gente volava proprio un mini pc. Il loro successo è legato al costo, alla portabilità e alla versatilità: ci puoi fare molte delle cose “da pc” che ha senso fare in mobilità. Il mio netbook lo uso per il web, l’email, l’instant messaging, skype, per scarcare e guardare le foto e i filmati che faccio con fotocamera e telecamera, scrivere articoli, scaricare podcast e sincronizzarli con il mio lettore portatile, accedere ad altre macchine via ssh, fare data entry e statistiche sul database incidenti FIVL, qualche foglio elettronico. Lo uso prevalentemente in treno ma finisco spesso per usarlo anche a casa, magari sul divano.
L’iPad è (forse) un ulteriore passo in questa direzione (via anche la tastiera) ma non è solo questo. Nel suo mondo di confine tra computer e telefono in realtà non vuole essere un netbook che si fa ancora più piccolo ma piuttosto un telefono che si fa grande. Una interfaccia utente semplice come quella di un iPhone portata su un dispositivo più grande che è in grado di fare quelle cose “da pc” che su un telefono sono limitate dalle dimensioni. Ma cosa si aspettano gli utenti, un telefono grande o un pc piccolo?
Mi sono chiesto: cosa farei con l’iPad di tutte le cose che faccio oggi con il netbook? Il web e l’email. Punto. Per l’instant messaging serve il multitasking (non sto lì a fissare lo schermo in attesa che qualcuno mi scriva), per skype serve una telecamera che l’iPad non ha (e non ha neanche un connettore USB per attaccarcela), la mancanza di connessioni USB o anche di un lettore di memorie (il mio netbook li ha entrambi) mi impedirebbe anche di trasferirci le foto e i filmati da fotocamera e telecamera, scrivere articoli con una tastiera su schermo che occupa metà dello spazio non è pratico, niente aggregatore di podcast perché anche il mio lettore mp3 ha bisogno di una connessione USB per caricare i brani. Il data entry me lo scorderei perché non potrei installare il mio software, escludo anche di poter lavorare a fogli elettronici con una tastiera su schermo che ne occupa la metà.
A queste osservazioni mi sento rispondere: “ma non è per gente come te”. E tu cosa ci faresti? “Ma non è per gente come noi, è per l’utente medio”.
Ok. Chi è l’utente medio? Ci ho pensato, i miei genitori sono utenti medi! Entrambi sono intorno ai settanta, mia madre non ha toccato un pc fino alla pensione, mio padre lo usava quasi solo per la contabilità. Ora sono in pensione e con il pc (un vecchio portatile) ci fanno cose che penso siano da “utente medio”: posta elettronica, web (prevalentemente news, banca e facebook), scaricare le foto dalla macchina fotografica, vedere nipoti e parenti via skype. Anche le mie zie, ora che ci penso, usano il pc allo stesso modo.
Potrebbero fare queste cose con l’iPad? Solo web (ma facebook sarebbe mutilato dalla mancanza di flash) e email. Niente scaricamento foto (niente USB) e niente skype (niente telecamera). Se l’iPad non è un sostituto del pc neanche per i miei genitori direi che non è un sostituto del pc. Punto. E’ un dispositivo di tipo diverso, per chi ha ancora meno esigenze rispetto ai miei oppure come dispositivo aggiuntivo per chi ha già un pc.
E’ un dispositivo per l’uso in mobilità? Il costo della versione con connettività 3G (il doppio di un netbook) è poco compatibile con l’adozione in massa per un uso in mobilità.
E’ un dispositivo per l’uso casalingo? A casa un terzo dispositivo potrebbe avere senso e infatti qualcuno lo ha soprannominato iCouch. Navigazione internet e fruizione di contenuti (cose per cui ho bisogno solo di uno schermo) dal divano, questa potrebbe essere l’applicazione principale di questo dispositivo ma … c’è già uno schermo davanti ad ogni divano, o sbaglio? Ha senso un tablet da divano quando internet è ormai arrivata sui televisori ed è già possibile trovare in commercio set-top-box come il BLOBbox che portano internet, video, foto sul TV con una interfaccia semplice (e le connessioni USB) ad un costo che oggi è analogo a quello dell’iPad e che nei prossimi mesi probabilmente si ridurrà drasticamente?
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febbraio 8th, 2010 at 5:17 pm
Non sono un fan di Apple e quindi sono poco indicato per fare valutazioni, ma mi trovi assolutamente d’accordo sulla utilità del nuovo prodotto!
Salutoni
febbraio 8th, 2010 at 5:24 pm
Mi associo ai commenti di Galloz!
Aggiungo una cosa che non hai toccato, che è quella dell’e-book. Io ho da diversi mesi un Amazon Kindle, con il quale mi trovo splendidamente bene: è leggerissimo, la tecnologia e-ink è eccezionale, sembra di leggere un libro su carta stampata, le batterie mi durano 25/30 giorni con una sola ricarica, posso acquistare e cominciare a leggere un libro dovunque mi trovi…
Non credo l’iPad possa sostituire il Kindle nel prossimo (e meno prossimo) futuro…
febbraio 9th, 2010 at 8:16 pm
Tweets that mention Io Volo Libero » Blog Archive » iPad, stupore o sbadiglio? -- Topsy.com says:[...] This post was mentioned on Twitter by Francesco Facconi, rsaccani. rsaccani said: iPad/iCouch: ma non c'è già uno schermo davanti ad ogni divano? http://bit.ly/agXgp7 [...]
febbraio 10th, 2010 at 12:05 pm
A me l’iPad piace tantissimo, e per quanto riguarda i commenti Io farei attenzione a due punti.
Primo: l’informazione portatile. Un televisore non è così comodo e versatile per navigare, leggere i giornali, consulare wikipedia, twitter, facebook e avere una propria libreria portatile… gli ebook prima o poi prenderanno piede e indiscutibilmente Apple con l’iPad gioca un brutto colpo a Kindle e simili.
Secondo: i videgiochi. Quanta gente compra console di dimensioni simili per giocare? E’ un trend molto forte… e se posso mettermi non solo sul divano, ma sul treno, in albergo, ovunque abbia un pò di tempo per rilassarmi e leggere, rispondere alle mail e giocare un pò… beh l’iPad risponde a un’esigenza comune e finora interpretata solo in modo approssimativo.
febbraio 10th, 2010 at 12:57 pm
ciao fluoro, il mio punto di vista sulle tue affermazioni è questo:
non è corretto dire che il tv non è comodo per servizi come twitter, facebook, wikipedia, etc. perché non è questione di servizi ma di interfacce. Il tv non è comodo per navigare siti fatti per i pc, qusto è sicuro, e i dispositivi mobili hanno lo stesso identico problema: la risposta sono interfacce a questi servizi progettate espressamente per il dispositivo su cui devono essere fruite. Esistono versioni mobile di wikipedia, facebook, twitter, che sono perfettamente fruibili perché progettate tenendo conto dell’ergonomia del dispositivo mobile. L’errore è pensare ai “siti web” su tv, questa è una cosa che non ha mai funzionato e mai funzionerà, quello che invece funziona è la fruizione dei contenuti e dei servizi del web su tv con delle interfacce dedicate. Pensa a Boxee ad esempio che fa una cosa banalissima: ti trasforma dei feed rss in canali tv. Il risultato è che finisci per scoprire che certi servizi del web si fruiscono molto meglio sul tv. Youtube sta facendo lo stesso con le sue interfacce per playstation, wii e dispositivi analoghi e con XL, l’interfaccia generica per TV: http://www.youtube.com/xl . Su BLOBbox stiamo cercando di andare oltre a questo e abbiamo degli esempi di integrazione che dimostrano che, se tieni conto dell’ergonomia del dispositivo, ottieni risultati eccezionali. Puoi guardare trasmissioni televisive come Ballarò seguendo in tempo reale, sul tv, l’hash tag twitter della trasmissione, puoi fare la stessa cosa ascoltando trasmissioni in streaming come Digitalia. Non identificare i servizi con le loro interfacce ma pensa agli stessi servizi offerti con una interfaccia che tiene conto del dispositivo che stai usando.
Per quanto riguarda l’utilizzo ebook, la forza di iPad la vedo nella possibilità di pubblicare in formato elettronico anche contenuti pià ricchi del semplice testo: riviste con fotografie, contenuti aggiuntivi video, etc. Questo è l’unico punto di forza che vedo per un dispositivo di questo tipo, per i contenuti puramente testuali l’e-ink mi sembra ancora la soluzione ideale se non altro per la leggibilità (affatica meno la vista) e per il fatto che hai un’autonomia di due settimane su un kindle contro le dieci ore dell’iPad.
Quella dei videogiochi sinceramente è un’applicazione che non mi convince per l’iPad, magari mi sbaglio. Forse per i giochi occasionali può avere senso ma se pensi che per l’assenza di flash già ti sei giocato tutte le scemate alla farmville forse quel tipo di giocatore non riesci a convincerlo.
E’ comunque un esperimento interessante. A me un tablet con il formato dell’iPad non dispiacerebbe ma lo vorrei senza i lucchetti, con android o addirittura ubuntu, con connessioni usb, lettore di schede di memoria e telecamera. Quel tipo di tablet risponderebbe a molte delle mie esigenze, l’iPad copre una fetta troppo piccola delle esigenze non solo mie ma anche di utenti che fanno un utilizzo molto più limitato del pc, come ho scritto nel post.
ciao
Rudi
febbraio 11th, 2010 at 8:01 pm
Quindi tu ti porteresti la televisione al parco?
febbraio 11th, 2010 at 9:30 pm
Se vado al parco non è per guardare la tv, è già tanto se la guardo a casa …
febbraio 28th, 2010 at 11:20 am
quando ho visto l’ iPad ho detto lo voglio!
quando ho letto le specs ho pensato meglio aspettare la versione 2 o 3
Nell’ottica delllo sviluppo del cloud computing è il device che manca per chi usa poco la tastiera, ma c’è bisogno della videocamera per videoconferenze, flash hd di almeno 80GB, connessione usb e/o meglio f/w multitasking e soprattutto un sistema operativo serio come leopard o ubuntu, ma con un prezzo ivato nn superiore a 500$, altrimenti diventerà un gadget per supermanager, a meno che nn sia questo il target, come era l’ iPhone. che però è divenuto il must
e non add-onperchè se un
marzo 15th, 2010 at 3:05 pm
Ecco un dispositivo che sembra molto più interessante dell’iPad:
http://www.wired.it/news/archivio/2010-03/14/courier-il-taccuino-multimediale-di-microsoft-vincera-sull'ipad.aspx
Molto più portatile e versatile a mio parere. Webcam e wifi inclusi.